Ernesto Morales, artista argentino nato in Uruguay nel 1974, vive in Italia dal 2006 e lavora da diversi anni tra l'Europa e Buenos Aires. 
Nel periodo formativo a Buenos Aires ottiene nel 1999 il titolo di Professore di Pittura presso l'Academia de Bellas Artes. Successivamente nel 2005 consegue il Dottorato in Arti Visive presso l'Instituto Universitario Nacional del Arte. Nel frattempo approfondisce la sua formazione affiancando i Maestri contemporanei dell'arte argentina. 
Parallelamente al suo percorso artistico, dal 1999 al 2006 è stato insegnante d'Arte all'Academia de Bellas Artes e all'Universidad de Buenos Aires; inoltre ha svolto il ruolo di Vice Direttore dell'Academia de Bellas Artes de Lomas de Zamora e ha coordinato il Dipartamento di Arti visive del Centro Cultural de la Cooperacion a Buenos Aires. 
La ricerca artistica di Ernesto Morales è connessa fondamentalmente alla Pittura e utilizza il Video e la Fotografia come strumenti di indagine linguistica e concettuale volti all'approfondimento dei temi affrontati attualmente dall'artista quali la memoria, l'identità culturale, l'esilio e le migrazioni. I risultati più recenti apprezzabili nelle sue ultime opere testimoniano infatti la necessità di rivivere la geometria degli spazi urbani attraverso l'esperienza della memoria e della distanza interpretate secondo un codice emozionale prettamente soggettivo che attiene al vissuto e all'immaginario emotivo di ognuno. 
Ernesto Morales ha realizzato numerose esposizioni internazionali ottenendo importanti riconoscimenti sia in Sudamerica sia in Europa. Dal 2002 è stato invitato a partecipare a convegni, conferenze e workshop sul rapporto tra arte contemporanea latinoamericana, identità e migrazioni.